Via Salaria 981, a tre mesi dai primi interventi ancora odori dall’impianto Ama

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Lo stabilimento di stoccaggio dell'Ama su via Salaria
da Romatoday
Villa Spada e Fidene, ma addirittura Colle Salario e i Parioli. E’ questo il “bollettino” aggiornato a Gennaio 2012 delle zone colpite dagli odori provenienti dall’impianto Ama. Una traccia di giorni,orari e zone in cui è stata fino adesso rilevata la puzza si ritrova al solito nella pagina Facebook “Quelli che abitano a Villa Spada”, aggiornata dai residenti dei quartieri limitrofi a via Salaria. Sono trascorsi ormai tre mesi da quando Ama S.p.A. ha annunciato i primi interventi per sanare e migliorare le condizioni dell’impianto di smaltimento rifiuti. Dopo un iniziale periodo in cui gli odori si avvertivano quasi sporadicamente, da più di un mese ormai sono tornati a fare spesso visita nelle strade e nelle case della zona. “Sono centinaia le segnalazioni che in questi giorni certificano il ritorno preponderante degli odori irrespirabili provenienti dall’impianto Ama di via Salaria. La situazione é intollerabile poiché i cittadini vengono presi in giro da mesi dall’amministrazione capitolina con interventi che mi sembrano essere dei palliativi che non risolvono la questione di fondo che rimane lo spostamento dell’impianto in un’area lontana dal centro abitato e dalle tante aziende che operano lungo la Salaria”, dichiara Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio. “Il 31 gennaio scadono i quattro mesi di tempo, troppi, che il Presidente del municipio Cristiano Bonelli si era preso prima di sostenere anche lui con la sua maggioranza lo spostamento dell’impianto, qualora non si fossero risolti i disagi per i cittadini”.

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