Scuola, la Provincia ribalta la delibera del Comune di Roma sul dimensionamento scolastico del IV Municipio

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Nicola Zingaretti nella sua recente visita in IV Municipio alla Sala Agnini Il Presidente Nicola Zingaretti l’aveva promesso ai genitori che protestavano contro le decisioni di Alemanno e Bonelli sul dimensionamento scolastico durante la sua visita alla Sala Agnini in IV Municipio. Il presidente della Provincia di Roma é stato di parola ed ha accolto nella propria delibera di giunta (clicca qui per leggerla), approvata il 28 dicembre scorso, le richieste di dirigenti scolastici e genitori che il Presidente del IV Cristiano Bonelli e l’assessore alla scuola Francesco Filini avevano bollato come “balle” e che il giornale locale “Dire”, lasciato in migliaia di copie proprio nella sede di Piazza Sempione, aveva ridotto con un titolone e articoli all’interno in cui si minimizzavano le proteste dei genitori in tutto il territorio. La Provincia di Roma ha avallato il lavoro dell’osservatorio provinciale e per il IV Municipio ha dichiarato di “non essere favorevole al piano proposto dalla delibera n. 392 del 7 dicembre 2011 del Comune di Roma poiché tale piano non prende in considerazione le esigenze manifestate dal territorio”. Uno schiaffo al lavoro dell’amministrazione Bonelli contestato da decine di dirigenti scolastici e da centinaia di genitori che sono arrivati persino ad affiggere striscioni e cartelli nelle proprie scuole. Grazie alla Provincia di Roma, quindi, vengono salvati gli Istituti Comprensivi esistenti, tutelando l’unità dei plessi di Castel Giubileo e Settebagni. Vengono accolte le richieste della Caterina Usai di Talenti e quelle della Angelo Mauri a Nuovo Salario. Dagli undici plessi previsti da Bonelli, ne rimangono attivi tredici con un guadagno per il territorio ed un minor numero di studenti per istituto comprensivo. Bonelli e Filini hanno subito contestato la decisione avendo l’ardire di affermare che questa contrasta con la volontà popolare maturata con il loro “presunto” processo di partecipazione che in verità non c’é mai stato e che é stato sempre contestato come puntualmente documentato dalla testata giornalistica roma2013.org. Adesso la parola passerà alla giunta regionale di centrodestra guidata da Renata Polverini e da quegli assessori che hanno voluto per loro il vitalizio. Il presidente Bonelli in quella giunta ha un proprio assessore, uno che si é votato il vitalizio in un momento di crisi e di tagli come quello che vengono imposti sulla scuola. L’obiettivo del centrodestra é di sconfessare questa nuova delibera provinciale per tornare ad approvare il proprio atto contestato dal territorio. Per fermarli c’é bisogno di continuare a scrivere e manifestare la volontà emersa nelle scuole e che ha portato alla raccolta di centinaia di firme. L’opposizione di centrosinistra in Regione farà la propria parte così come ha fatto Zingaretti in Provincia. Ma la battaglia sarà molto dura poiché l’amministrazione di centrodestra non mostra segni di ripensamento.

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