Passi carrabili, arriva la conferma ufficiale. Quelli a “raso” non è obbligatorio pagarli

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

L'articolo sul mensile "Quattroruote" di gennaio 2012
Anche il primo numero di gennaio 2012 del noto mensile automobilistico “Quattroruote” conferma quanto più volte da noi sostenuto ed avallato dall’ex assessore al bilancio di Roma Capitale Leo. I passi carrabili “a raso” non sono soggetti a pagamento di alcuna tassa. Per questa ragione già dalla fine di dicembre 2011 sono numerosi i cittadini, soprattutto di Settebagni, che hanno proceduto alla revoca dei passi carrabili che il IV Municipio, con l’ausilio dei vigili urbani del IV Gruppo, li aveva costretti a richiedere. Il mensile di motori è molto chiaro sulle ragioni che hanno spinto Comuni e Municipi in tutto il Paese a richiedere tasse non dovute. La mancanza cronica di fondi e l’incertezza della normativa, recentemente interpretata dal Ministero dell’Economia in risposta alle interrogazioni di diversi parlamentari e dalla Corte di Cassazione. Per revocare il passo carrabile è sufficiente recarsi presso il protocollo della sede municipale di via Fracchia e presentare su foglio bianco (senza spese) una richiesta di revoca indicando il numero del permesso del passo carrabile ottenuto e la volontà di non usufruirne in futuro. Nella motivazione è possibile specificare proprio la causale che i passi carrabile a raso, che non comportano un taglio del marciapiede o in generale altre opere che modifichino il piano stradale, non sono soggetti a qualsiasi tassa o tariffa. Per i denari già versati per il 2011 c’è da ringraziare il Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli. Nelle prossime settimane vedremo di rivelarvi come ha speso i vostri soldi….

Altri articoli