Oddio è lunedì #201 – domenica 20 giugno ci sono le primarie per il Sindaco di Roma e i presidenti di municipio

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Domenica 20 giugno dalle ore 8 alle 21 Roma tornerà a riempirsi di gazebo, dove poter votare per le primarie per la scelta del candidato del centrosinistra a Sindaco di Roma e dei Presidenti di Municipio. Come di consueto per sapere in quale gazebo recarsi, sarà necessario controllare il numero riportato sulla nostra tessera elettorale e verificare a quale gazebo corrisponde. L’elenco dei gazebo è disponibile sul sito https://www.tunoiroma.it. Qualora avessimo la certezza di non essere a Roma domenica o non avessimo la possibilità di recarci fisicamente in un gazebo, per la prima volta sarà possibile votare online. È però assolutamente necessario iscriversi entro giovedì 17 giugno sul sito https://partecipa.partitodemocratico.it, autenticandosi esclusivamente con il sistema Spid e dando il contributo di due euro tramite carta di credito o conto PayPal.

Alle primarie per il Sindaco di Roma sosterrò con convinzione Roberto Gualtieri, una figura seria e preparata, in grado di restituire alla nostra città una dimensione internazionale e di progettare un futuro crescita. Quando due anni fa l’Italia era in crisi economica a causa delle scelte sbagliate compiute dal primo governo Conte-Salvini, per mettere al riparo i conti pubblici del Paese venne chiamato a ricoprire il ruolo di Ministro dell’Economia e delle Finanze proprio Roberto Gualtieri, che in Europa era già presidente della Commissione Finanze. Nel momento più difficile per l’Italia venne chiamata una delle personalità migliori del panorama politico europeo. Durante il suo mandato da Ministro, Gualtieri ha anche dovuto affrontare la pandemia e le conseguenze sociali ed economiche delle chiusure forzate. Il lavoro sui decreti ristori e la preparazione del piano per intercettare le risorse del Recovery Fund rappresentano le solide fondamenta sulle quali sta proseguendo il lavoro del governo Draghi. Con lo stesso spirito e l’obiettivo di far rinascere Roma, il Partito Democratico ha scelto la stessa figura che aveva già indicato per salvare l’Italia. Anche perché l’Italia senza la guida trainante della sua capitale non può ripartire davvero. In queste settimane ho partecipato a molti incontri con Gualtieri in tutta la città. Il percorso di avvicinamento alle primarie è stato un processo di ascolto e discussione con la cittadinanza, che dappertutto è interessata ad ascoltare le idee con le quali cambiare una città ripiegata su se stessa, dove ormai non funziona più nulla e si è smesso persino di sognare in grande. L’amministrazione che ad ottobre manderemo a casa non è stata in grado di spendere nemmeno le risorse che aveva già in bilancio. Per la paura di sbagliare è rimasta immobile, forse consapevole che quando ha provato ad agire ha prodotto disastri come sul progetto fallito dello Stadio della Roma o sulla gestione delle municipalizzate quali Ama e Atac. Con Roberto Gualtieri avremmo la certezza di avere come Sindaco una persona in grado di recuperare risorse in Europa, di interloquire con serietà con il governo nazionale e capace di trasformare in azioni concrete i fondi stanziati in bilancio. Magari non ci emozioneremo per qualche post strillato sui social, ma torneremo a stupirci nel vedere lo sfalcio dell’erba nel parco giochi sotto casa, la riparazione dei bagni nella scuola di nostro figlio e la ripresa dei progetti di mobilità di massa quali i prolungamenti di metro e tranvie. Con Gualtieri la realtà tornerà ad essere preponderante rispetto alle false narrazioni sui social.  

Il 20 giugno si voteranno anche i candidati a Presidente dei municipi, tranne in II e VIII municipio dove sono stati confermati gli uscenti Francesca Del Bello e Amedeo Ciaccheri. Ieri sono stato ad una volantinaggio in Piazza Cola di Rienzo per sostenere Lorenza Bonaccorsi a Presidente del I municipio. Poi insieme con la consigliera comunale Giulia Tempesta abbiamo raggiunto a Villa Pamphilj Elio Tomassetti, giovane consigliere municipale uscente che si candida alle primarie per diventare Presidente del XII Municipio. La mattina ero stato a San Giovanni in VII Municipio, dove è in campo Carlo Mazzei, che in questi anni da segretario della sezione di Via La Spezia è stato un pioniere nei progetti di inclusione sociale e rappresenta una delle figure più stimate della nuova classe di amministratori che si presentano alla città. Nei giorni scorsi sono stato anche in IV Municipio, dove Federico Proietti si candida Presidente per ripartire dai più fragili, che nella città post Covid sono aumentati e hanno bisogno di risposte e aiuti concreti. 

In III municipio ho deciso di sostenere la candidatura a Presidente di Francesco Pieroni. Francesco è un amministratore serio, di quelli che rispondono sempre al telefono e ai messaggi, anche quando non riescono a risolvere un problema. Viene dalla vecchia scuola politica, quella dove ti insegnavano che dovevi esserci sempre e non soltanto in campagna elettorale per chiedere il voto. Con Francesco Pieroni e Federica Rampini, già assessore municipale, più di dieci anni fa abbiamo fondato insieme la sezione del Nuovo Salario, che oggi è la sezione democratica con più iscritti in III municipio ed una delle più grandi di Roma. Attualmente Francesco Pieroni ricopre il ruolo di assessore nella giunta di Giovanni Caudo. È l’unico assessore democratico, poiché su di lui il partito del III Municipio ha saputo ricostruire un’unità che mancava da diverso tempo. La mia scelta personale di sostegno è maturata soprattutto per le posizioni politiche assunte da Francesco in questi anni. Dall’attenzione alla partecipazione, come per la vicenda di Piazza Sempione, dove Pieroni ha lavorato per modificare insieme ai residenti il progetto di riqualificazione della Piazza, salvaguardando il monumento religioso della Madoninna che rimarrà dove è sempre stata; al difficile tema dei rifiuti, con il ripristino della raccolta stradale richiesta dai cittadini, dove il porta a porta sta fallendo. Pieroni in queste settimane si è anche impegnato su due questioni che ritengo particolarmente importanti. Riaprire anche per i residenti l’impianto sportivo del Salaria Sport Village di Settebagni, ormai divenuta una struttura pubblica in seguito alla confisca ufficiale e ricostruire il centro anziani Valli, andato distrutto in un incendio. Insieme con Roberto Gualtieri c’è anche l’impegno per il prolungamento della Metro B1 verso il GRA e Porta di Roma, opera di mobilità strategica per il nostro municipio e per migliaia di persone che l’aspettano da decenni. Sono sicuro che Francesco Pieroni sarà un Presidente di municipio umile e capace di amministrare e di ascoltare i problemi dei cittadini. A Montesacro non sono mai serviti professori e intellettuali, ma persone capaci di ascoltare e lavorare per migliorare la qualità della vita della propria comunità

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