Via Antamoro, al terzo tentativo approvata la fontanella nel parco

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Fotografia del comitato di quartiere Antamoro
Una volta per denigrare la politica municipale si soleva dire, quel consigliere fa la “politica della fontanella“, intendendo con questa definizione una sottile denigrazione di quell’amministratore che nel tentativo di ascoltare le istanze dei cittadini si trovava a presentare atti banali, ma altrettanto importanti per la quotidianità dei nostri quartieri, quali il rifacimento di una strada, di un marciapiede, il taglio dei rami di un albero o appunto l’installazione di una fontanella. Questi atti erano talmente “dovuti”, proprio perchè evidentemente non politici, che un tempo venivano approvati all’unanimità con larghe maggioranze e toccava poi al consigliere di turno seguire i vari iter nei meandri dei dipartimenti e degli uffici tecnici per vederne l’effettiva realizzazione. Il bravo politico era appunto quello che non si limitava a presentare l’atto in consiglio ed a farlo approvare, circostanza scontata per questioni di questo tipo, ma quello che riusciva in seguito anche a far realizzare l’intervento approvato dal consiglio municipale. La mia attività politica tende ad affrontare grandi questioni e battaglie, ma anche questi problemi di quotidianità dei nostri quartieri e proprio di uno di questi problemi vale la pena spendere qualche parola.

E’ di queste settimane la vicenda della fontanella di via Antamoro, fortemente richiesta dai cittadini del quartiere e del comitato omonimo. Una fontanella in zona già esiste, ma è posta in un luogo totalmente inutilizzato, quello che i cittadni giustamente richiedono è di metterne una (o di spostare quella esistente) nel parco che viene utilizzato da tutti. L’ordine del giorno da me presentato era stato respinto la scorsa settimana a causa dell’astensione “immotivata” dei consiglieri della maggioranza del Pdl. Riportato in aula come prevede il regolamento municipale, ha trovato fortunatamente l’approvazione di parte della maggioranza e del consigliere Walter Scognamiglio che ha proposto ieri in aula un emendamento subito da me accettato. Nonostante questo, però, la seduta non ha potuto approvare l’atto per la mancanza del numero legale. Presenti oltre ai consiglieri di opposizione Corbucci, Limardi, Dionisi, Marchionne e Iurescia, quelli del Pdl Bentivoglio, Borgheresi, Ripanucci, Petrella, Scognamiglio e Tancioni. E quello che più ha infastidito è stato vedere alcuni colleghi della maggioranza abbandonare l’aula al momento del voto, come hanno potuto constatare anche alcuni cittadini del quartiere. L’atto tornerà in votazione domani alle ore 10.30 e c’è da sperare che stavolta la maggioranza sia presente in aula e che per una volta si torni alla politica della fontanella. Quella a favore dei cittadini.

Copia dell'appello nominale sul voto per la fontanella a via Antamoro
Venerdì finalmente l’atto è stato approvato. Undici voti favorevoli, un contrario (Arista Pdl), un astenuto (Fiocchi Pdl) ed un consigliere non votante (De Napoli Pdl). Qui potere vedere copia dell’appello nominale sul voto.

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