Scuola, la Provincia di Roma ribalta la delibera sul dimensionamento del IV Municipio. Polemico Bonelli. Pd: “ascoltate proteste di genitori e docenti”

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da www.roma2013.org
Come aveva promesso nella sua visita alla Sala Agnini in IV Municipio Nicola Zingaretti ascolta le proposte di genitori e docenti e ribalta la proposta di dimensionamento scolastico riguardante il IV Municipio. Il braccio di ferro fra l’amministrazione Bonelli e le scuole del IV raggiunge il suo apice con la proposta della Provincia che fa proprie l’indicazione dell’osservatorio provinciale e salva quattro Istituti Comprensivi come richiesto da docenti e numerosi consigli d’Istituto. Stizzita la reazione del Presindente del IV Cristiano Bonelli e dell’assessore alla scuola Francesco Filini che accusano: «La proposta di dimensionamento scolastico del Municipio IV emanata dalla Giunta Zingaretti è sconclusionata e irricevibile.»

Nonostante le proteste con striscioni e lettere di tante scuole, documentate dalla nostra testata giornalistica, i due esponenti del Pdl raccontano «La Giunta del Municipio IV ha attuato da mesi un processo partecipativo senza precedenti con le realtà scolastiche del territorio per definire il piano di dimensionamento scolastico, organizzando riunioni, sedute di commissione e incontri con dirigenti scolastici, insegnanti e rappresentanti dei genitori. Responsabilmente abbiamo seguito le indicazioni che venivano espresse dai territori, avvalendoci del prezioso contributo della stragrande maggioranza dei dirigenti scolastici, giungendo alla fine ad una proposta giusta che tiene conto della continuità didattica, della dislocazione territoriale, dello sviluppo del Municipio IV e delle giuste esigenze delle realtà scolastiche. La Provincia di Roma ha invece elaborato una proposta che distrugge il percorso che nasce dal basso riuscendo addirittura nell’impresa di smembrare plessi scolastici contigui come quello della scuola Piaget e Majorana, calpestando senza ritegno continuità didattica, dislocazione territoriale e tutti i requisiti che i dirigenti scolastici del territorio chiedevano di garantire. Evidentemente il piano elaborato dalla Provincia è stato elaborato nelle stanze dei bottoni dal burocrate di turno al quale gli è stato chiesto di garantire le esigenze particolari di qualche dirigente amico, infischiandosene delle esigenze del territorio. Questo comportamento deve essere stigmatizzato e la proposta della Provincia rigettata per faziosità e incompetenza. Auspichiamo che la Regione Lazio voglia intervenire affinchè vengano rispettate ed attuate le decisioni prese dal Municipio IV insieme ai dirigenti e rappresentanti dei genitori.» Un commento che il Pd giudica “ridicolo come l’intera gestione tenuta fin qui da Bonelli e dalla sua maggioranza” replica Corbucci “chi non ha mai ascoltato genitori e docenti sono proprio Bonelli e Filini che in IV sono ormai contestati in tutte le scuole del territorio. Non hanno ancora capito che comunque prosegua questo percorso che adesso andrà alla Regione Lazio della Polverini, quella che ha messo i vitalizi ai suoi assessori e parla di tagli alla scuola pubblica, la faccia l’hanno ormai persa in tutto il territorio. Farebbero meglio a tacere”. 

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