Scuola, Corbucci (Pd): “Regione non correggerà dimensionamento, anzi lo raddoppierà”

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“Interessante audizione in commissione politiche scolastiche della Regione Lazio dell’assessore Gabriella Sentinelli, che interrogata dal consigliere regionale Fabio Nobile, unico consigliere dell’opposizione presente alla seduta, ha replicato che la sentenza della corte costituzionale non intacca il dimensionamento scolastico varato dalla Regione Lazio. Anzi l’assessore ha già approvato le nuove linee guida che serviranno l’anno prossimo per un ulteriore fase di dimensionamento, più dura di quella di quest’anno” lo dichiara in una nota Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio. “Dopo che la corte costituzionale ha reso illegittima parte della legge che limita il numero degli alunni per istituto comprensivo, l’assessore Sentinelli è costretta oggi ad assumersi la responsabilità politica della stagione dei tagli alla scuola pubblica e delle scellerate scelte sul dimensionamento scolastico di Roma” continua Corbucci “preannuncia per il prossimo anno una nuova stagione di tagli che la Regione Lazio vuole realizzare, aprendo un tavolo di confronto con i sindacati e consentendo ai consigli d’Istituto delle scuole di poter dire la loro, cosa non fatta quest’anno.

Inoltre il Comune di Roma è stato estrapolato dalla provincia di Roma che quindi non potrà mettere bocca sulle scelte di Roma Capitale. Una decisione ovviamente politica che nulla ha a che vedere con la corretta prassi amministrativa, alla quale l’assessore non é davvero abituata”. “Per l’anno prossimo, quindi, ci aspettano nuovi tagli e sacrifici per la scuola pubblica. Come Partito Democratico rimaniamo convinti della necessita di far slittare al prossimo anno l’attuale dimensionamento scolastico, peraltro ancora soggetto alle pronunce del Tar del Lazio e del Consiglio di Stato”.

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