Prati Fiscali, Corbucci (Pd): “Istituzioni difendano cittadini e non prostitute”

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L'articolo sulla prostituzione pubblicato sul Corriere della Sera
«Esprimiamo piena solidarietà ai cittadini di via dei Prati Fiscali che da mesi sono pacificamente nelle loro strade per scoraggiare la presenza delle lucciole che hanno invaso il quartiere fin sotto le finestre delle abitazioni” lo dichiara in una nota Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio. “Ieri sera le prostitute hanno addirittura chiesto l’intervento delle volanti del 113 per farle agire contro i residenti del quartiere” spiega Corbucci “e in pochi minuti tre volanti del commissariato Fidene-Serpentara sono intervenute prendendo i documenti dei cittadini, sempre più indignati ed arrabbiati nel constatare come le Istituzioni invece di difendere il loro diritto, abbiano preferito salvaguardare l’interesse delle prostitute”. “Nell’incredulità generale, le prostitute sono arrivate persino a dichiarare di essere state derubate del “proprio denaro”, frutto di un reato, da padri e madri di famiglia colpevoli soltanto di voler porre l’attenzione delle Istituzioni sul degrado e l’abbandono che regnano sovrane nel quartiere Prati Fiscali-Valli”. “La situazione sta diventando insostenibile e proprio la settimana scorsa il consiglio municipale aveva votato all’unanimità un ordine del giorno che chiedeva al Sindaco Gianni Alemanno di adoperarsi presso il Parlamento affinchè venisse approvata la legge, giacente nelle commissioni parlamentari, contro la prostituzione in strada” continua Corbucci “la mancanza di segnali istituzionali univoci su un tema così delicato, è foriero di un’assenza politica che rischia di generare episodi come quello di ieri che mettono a serio rischio la credibilità delle Istituzioni”.

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