Oddio è lunedì #205 – questo 2022 è già meglio del 2021

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Il mio 2022 è cominciato già meglio di come era finito il 2021. Sono infatti guarito dal Covid-19, dopo una lunga positività cominciata il 10 dicembre. Per fortuna i sintomi sono stati lievi e sopportabili e malgrado tutte le polemiche sollevate da chi non vuole vaccinarsi, rimango assolutamente convinto che i vaccini ci stiano aiutando a superare questa pandemia terribile che ha invaso le nostre vite e stravolto le nostre abitudini. Ha fatto bene il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo ultimo discorso alla Nazione ad elogiare la stragrande maggioranza degli italiani che si sono fidati della scienza e a ricordare che sprecare i vaccini è un’offesa a chi non li ha avuti

Questo inverno dobbiamo stare ancora più attenti. La nuova variante Omicron sembra molto contagiosa e speriamo sia almeno meno violenta. I dati sui contagi continuano a salire.  Significa che stiamo entrando nel momento più difficile di questa nuova ondata e se vogliamo proteggere le persone più fragili dobbiamo continuare a tenere alta la guardia ogni giorno. Perciò facciamo la terza dose di vaccino. Usiamo le mascherine FFP2 che avranno un prezzo calmierato, laviamo spesso le mani e igienizziamo spesso gli ambienti dove lavoriamo e passiamo molto tempo. Questa battaglia contro il Covid è stata dura, soprattutto per il lungo isolamento che è coinciso con le giornate del Natale. Tuttavia essermi isolato subito mi ha consentito di non contagiare le persone che amo e che fanno parte della mia vita. È stato un sacrificio che al tempo stesso mi ha dato la forza per combattere il virus e resistere alla solitudine. Questo virus non si combatte con comportamenti egoistici, ma con atti di altruismo verso gli altri

Voglio ringraziare il personale sanitario della Asl, i medici di base (soprattutto il mio che mi ha sopportato), le decine di donne e uomini che hanno lavorato sempre, anche sotto la pioggia, nei drive in della città dove si effettuano i tamponi molecolari. Ho fatto file anche di tre ore e mezza dentro i serpentoni di macchine Tor di Quinto, ma mentre io come tutti gli altri eravamo in macchina ad ascoltare musica o leggere libri, loro erano lì a lavorare senza sosta anche alla vigilia di Natale. E ancora ho bisogno di ringraziare le tante persone che mi hanno telefonato e scritto ogni giorno per chiedermi come stavo e alle quali devo chiedere scusa se in queste settimane sono stato meno presente. La mia famiglia e gli amici che mi hanno coccolato a distanza e non mi hanno fatto mancare davvero nulla. Sicuramente è vero che non tutto funziona nella macchina organizzativa governativa che da due anni contrasta questa emergenza sanitaria planetaria. Tuttavia ognuno prova a mettercela tutta ed io sono orgoglioso del sistema sanitario della Regione Lazio che ho sperimentato in prima persona. Quello che non dobbiamo mai dimenticaci è che il nostro nemico è il virus, non le regole per combatterlo

In queste settimane, nonostante il Covid, ho sempre potuto continuare a lavorare grazie alle possibilità forniteci dalle nuove tecnologie. Il consiglio comunale e le commissioni capitoline online non hanno mai smesso di essere operative. Ci siamo occupati di questioni importanti per la città come la proroga delle occupazioni di suolo pubblico delle attività commerciali fino a marzo 2022, per contenere le conseguenze della crisi economica. Insieme con l’assessorato alla mobilità abbiamo riaperto dopo mesi la stazione della metro B Policlinico

Con l’assessorato all’urbanistica abbiamo lavorato alla delibera che, recependo una recente sentenza della Corte Costituzionale, stabilisce che dopo 20 anni in diritto di proprietà viene sciolto ogni vincolo per l’affrancazione degli immobili realizzati nei Piani di Zona e non si dovrà, quindi, più presentare istanza per ottenerla. Con questa delibera attesissima sarà quindi riconosciuta la cessazione del vincolo del prezzo massimo di cessione e del canone di locazione riguardo i beni già convenzionalmente in diritto di piena proprietà o oggetto di successiva trasformazione del diritto di superficie (così precedentemente convenzionato) allo scadere della durata della convenzione. Di conseguenza, nessun procedimento di affrancazione e nessun relativo atto notarile o negoziale in qualunque forma saranno più necessari quando sia già trascorsa la scadenza specificata nella convenzione. La questione delle affrancazioni riguarda gli immobili realizzati all’interno dei Piani di Zona di cui alla Legge 167/62 e convenzionati ex art. 35 della Legge 865/71.

Infine il consiglio comunale ha approvato, dopo tre anni di attesa, il forum sui beni confiscati alla criminalità organizzata, strumento fortemente richiesto dalle realtà associative in prima linea nel contrasto alle mafie. Il forum accoglierà tutte le realtà interessate ad approfondire, elaborare e promuovere idee, esperienze e best practice per sviluppare insieme con l’amministrazione proposte e idee per valorizzare i beni confiscati e restituirli alla collettività. Un risultato che mi riempie di soddisfazione perché ritengo fondamentale ampliare le forme dì partecipazione anche ai comitati dì cittadini, che molto spesso in questi anni si sono trovati a combattere battaglie legali difficili, spesso nell’indifferenza delle Istituzioni, come quella durata più dì dieci anni per la confisca dell’impianto sportivo del Salaria Sport Village dì Settebagni. È importante, ma soprattutto giusto eticamente, che queste realtà e i cittadini possano partecipare insieme con l’amministrazione delle scelte su questi beni. Perché la lotta contro le mafie è innanzitutto un esercizio dì partecipazione collettiva, dì memoria condivisa e dì impegno costante per la giustizia sociale. Ed anche perché la vittoria più importante contro le organizzazioni criminali non è quella giuridica della confisca dì un luogo, ma la capacità dello Stato e dell’amministrazione dì saper rimettere quel luogo a disposizione dei cittadini

Altri articoli