Neve, vergognoso show di Alemanno e Bonelli per coprire il fallimento dell’amministrazione

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Un albero cade sulle auto in sosta in via Val Padana
Trovo vergognoso che per tentare di coprire il fallimento del “piano neve” la giunta Alemanno in grande e quella di Bonelli in maniera ancora più ridicola, abbiano tentato di utilizzare i mezzi d’informazione per gettare su altri la responsabilità della loro cattiva organizzazione. Fin dal primo giorno Alemanno è sembrato incapace di gestire l’emergenza della neve. Non è stato capace di decidere se tenere aperte o chiuse le scuole con il risultato di creare disagi alle famiglie romane da una parte, senza tutelare i lavoratori della scuola dall’altra. Con l’arrivo della neve ha passato due giorni a parlare in televisione invece che organizzare al meglio le forze che aveva in campo. Operatori dell’ama, vigili urbani, operatori del servizio pubblico. Il risultato è stato che di vigili in strada ce ne erano pochissimi. Di mezzi pubblici con le catene quasi nessuno. Di taxi non ne parliamo. L’ama, poi, si è dissolta per poi ricomparire con il suo Presidente nel quartiere di Settebagni in compagnia dell’esercito. Per la serie “arrivano i nostri”… per una decina di minuti ovviamente come hanno potuto appurare i cittadini. Infine le scuole non saranno aperte nemmeno domani mattina, nonostante oggi si sia potuto invece giocare la partita di calcio Roma-Inter allo Stadio Olimpico. Quindi delle due l’una, o non è possibile garantire il servizio di sicurezza e trasporto oppure una partita di calcio è più importante del servizio scolastico nazionale. Bonelli se possibile è riuscito a fare di peggio con i suoi sconclusionati comunicati stampa. Non c’era con il Sindaco a Settebagni, a dimostrazione di come il Sindaco abbia ormai commissariato il minisindaco del IV Municipio. Dice di aver spalato davanti ai sacrati delle Chiese in compagnia dell’assessore Filini, ma l’unica fotografia per ora pubblicata dal portale romatoday lo ritrae in bella mostra, in posa con una pala in mano e con indosso un buon paio di scarpe. Non proprio una tenuta da lavoro. Ma si sa, quando qualcuno è disposto a scrivere articoli compiacenti, a volte basta una fotografia per fare del facile populismo. E così Bonelli non deve giustificare l’incapacità dell’amministrazione di saper gestire le emergenze, ma con tracotanza se la prende con chi non ha una pala in mano nel bel ricordo della buon anima che lui e i suoi portano nel cuore o con una croce celtica appesa al collo. Rimane la sensazione di avere una città governata da incompetenti. Da incapaci impegnati a polemizzare con la Protezione Civile, poichè orfani di quel Guido Bertolaso che tanto li faceva sognare. Soprattutto con la gestione dei grandi eventi e dei Mondiali di Nuoto. Gianni Alemanno è tornato quindi a Settebagni. Non al Salaria Sport Village come la prima volta, stavolta per una decina di minuti ha girato per le strade del quartiere. Speriamo si sia accorto che i tombini e le cadiotoie sono ostruite, così non dovrà tornare quando al posto della neve ci sarà l’acqua dei temporali.

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