Il mio primo intervento in Assemblea Capitolina

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Il mio primo intervento in Assemblea Capitolina a seguito della mia elezione a Presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica. Nel ringraziare i consiglieri comunali per la loro fiducia ho anche detto qualche parola, che riporto anche qui. Per vedere il video clicca qui.

Il lavoro che avremo davanti a noi nei prossimi anni si inserisce in un contesto di incompleta attuazione della disciplina sull’ordinamento di Roma Capitale e di coesistenza fra Roma Capitale, le sue municipalità e la città metropolitana.Come già saprete, a livello parlamentare nell’attuale legislatura il tema è affrontato da 4 differenti proposte di legge Costituzionale e da 3 proposte di legge ordinaria, presentate da tutte le forze politiche. Il lavoro della commissione sarà orientato al rispetto delle diverse proposte che sono in discussione, pur mantenendo come caposaldo la raccomandazione del febbraio di quest’anno del congresso degli enti locali e regionali, operante nell’ambito del Consiglio d’Europa, relativa allo status delle città capitali, quali simbolo degli Stati e tenuto conto che esse svolgono funzioni specifiche che gli conferiscono una posizione centrale su scala nazionale ed internazionale.

Roma ha quindi bisogno di un ordinamento differenziato, perché chiamata ad assolvere compiti e funzioni che riguardano l’intera comunità nazionale, ma anche di un modello efficace di governo metropolitano, in quanto perno e snodo di una vasta area abitativa. Avremo modo nei lavori di commissione di affrontare nello specifico questi temi anche in una prospettiva comparata con le principali capitali europee.

Tuttavia il lavoro della commissione non si esaurisce con il tema seppur centrale del nuovo ordinamento di Roma Capitale. C’è la fondamentale questione del personale che è il cuore pulsante della macchina amministrativa. È soltanto grazie ad un rapporto istituzionale sano e rispettoso fra politica e pubblica amministrazione che si può amministrare una città complessa come Roma. Sarà infatti grazie al lavoro dei dipendenti di Roma Capitale, che saluto e ringrazio, che potremo accelerare sulla semplificazione amministrativa, la dematerializzazione degli atti pubblici e la transizione digitale, che rappresenta il 27 per cento delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

C’è molto lavoro da fare su questi temi così importanti per il futuro di Roma ed è per questo che chiedo a tutte le forze politiche di collaborare insieme per raggiungere questi obiettivi. Grazie ancora e buon lavoro.

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