Castel Giubileo, Corbucci (Pd): “sempre contrari a svolta a sinistra in via Grottazzolina”

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Cristiano Bonelli e Bruno Di Francesco (La Giocca) sul camper del municipio in via Grottazzolina nella profetica trasmissione “Sputa il rospo….”
“Ogni tanto siamo costretti a ribadire la contrarietà dell’intero Partito Democratico alla svolta a sinistra su via Grottazzolina, che invece è fortemente voluta dall’amministrazione di Roma Capitale, poichè il presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli non ha mai avuto il coraggio di formalizzare con un proprio voto ufficiale la sua eventuale contrarietà all’intervento” lo dichiara in una nota Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio. “In questi giorni un sito locale non registrato al tribunale della stampa e quindi classificabile come stampa clandestina, il cui proprietario ha recentemente ricevuto migliaia di euro dalla Regione Lazio e dal IV Municipio attraverso un bando molto contestato (leggi qui), ha reso pubblico il verbale della commissione lavori pubblici di Roma Capitale del 24 giugno 2011 (clicca qui)” spiega Corbucci “durante la commissione alla quale ero invitato, insieme con i colleghi Alfredo D’Antimi e Marco Bentivoglio del Pdl, per parlare di via Grottazzolina e di via Coppola dei Musitani, ho più volte espresso la contrarietà all’intervento di larga parte della cittadinanza, sollecitando un percorso partecipato che tenesse in giusta considerazione le preoccupazioni dei cittadini del quartiere”. “Oggi viene pubblicato questo verbale, nel quale non compaiono molte delle questioni sollevate durante la riunione, soltanto perchè il presidente Bonelli e la consigliera De Napoli del Pdl devono giustificare la propria assenza dal consiglio municipale, nel quale si discuteva l’atto di contrarietà all’intervento (leggi qui), presentato dal gruppo del Pd” continua Corbucci “Bonelli invece di prendere una posizione ufficiale che ancora oggi non c’è, cerca di gettare fango sui democratici, che invece sono sempre stati dalla parte dei cittadini”. “Personalmente ho ritenuto utile partecipare a tutte le riunioni ufficiali sulla questione e credo che tutta la confusione generata sulla vicenda, con l’avvio in segreto dei lavori poi bloccati dai cittadini, sia responsabilità delle assenze sistematiche del presidente Bonelli a queste riunioni” conclude Corbucci “assenze che Roma Capitale ha sempre interpretato come un silenzio assenso per andare avanti sulle proprie decisioni. Provare ad attaccare l’opposizione, che in maniera compatta ha votato contro questo intervento, quando invece Bonelli e la De Napoli non si sono presentati in aula (clicca qui), mostra la faccia tosta con la quale il presidente pensa di comandare a Castel Giubileo, dove nel silenzio del presidente del comitato di quartiere Marco Baldinelli si chiudono asili nido, si smembrano scuole pubbliche e si inaugurano mercati senza le basilari condizioni igieniche”.

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