Ama Salaria, mozione in consiglio comunale per dislocazione impianto di via Salaria

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Questa mattina insieme ai cittadini e ai dipendenti delle aziende di Via Salaria entriamo per partecipare alla conferenza stampa in corso con l’Assessore all’Ambiente Visconti e gli amministratori di Ama
L’impianto Ama di via Salaria approda nell’aula consiliare di Roma Capitale. Una mozione del Pd a firma del vicepresidente del consiglio comunale Mirko Coratti, che sulla stessa linea di quella presentata dal Pd locale ed approvata dal consiglio del IV Municipio, propone di dislocare l’impianto Ama di via Salaria che provoca tanti disagi ai cittadini. “L’attuale impianto, che produce eco balle e cdr si trova a circa duecento metri da una scuola, non rispettando quindi i limiti di distanza previsti” spiega Coratti “la Cassazione ha stabilito che le eventuali autorizzazioni a nulla valgono se provocano molestie che superano la normale tollerabilità” Da oltre un anno gli abitanti di Villa Spada e delle zone limitrofe vivono una situazione che, soprattutto con il caldo, sta diventando insostenibile e a nulla sono valse le proteste e le migliaia di firme raccolte. “L’Ama, Roma Capitale e il IV Municipio tacciono sull’impianto Ama di via Salaria. Dopo i lavori costati oltre un milione e duecentomila euro, i cattivi odori non sono diminuiti e con l’arrivo del caldo si sta riproponendo la stessa situazione della scorsa estate” tuonano i consiglieri del Pd Riccardo Corbucci e Fabio Dionisi che hanno preso parte all’ultimo sopralluogo nell’impianto. “Bisogna dare una risposta certa ai cittadini che aspettano di vedere azioni concrete” continua Claudio Maria Ricozzi, presidente dell’assemblea Pd del IV Municipio, “dopo le recenti inchieste giornalistiche, poi, appare necessario allontanare il più possibile questi impianti dai centri abitati”.

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