Ama Salaria, Corbucci (Pd): “depistaggio Ama non cambia volontà di delocalizzare l’impianto”

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“Questa mattina si è svolta presso l’impianto Ama di via Salaria un’importante commissione sanità del Comune di Roma, alla quale hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali del IV Municipio, durante la quale è stato presentato lo studio ambientale sull’impianto di via Salaria, redatto dall’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri” lo rende noto Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio a margine della riunione di oggi presso l’impianto Ama di via Salaria.

“A mio avviso, purtroppo, siamo difronte all’ennesimo depistaggio dell’Ama” spiega Corbucci “l’analisi del Mario Negri serve soltanto a gettare ombre sull’impianto Acea, arrivando persino a lanciare l’allarme per quantitativi elevati di acido solfidrico, senza che questo faccia sentire il bisogno ad Ama, in possesso di questi dati dal 3 settembre scorso, di segnalare l’eventuale pericolo alle autorità di controllo preposte”. “Non vorrei che questo studio nasconda una polpetta avvelenata destinata ai cittadini. Bisogna distinguere il problema della puzza che certamente viene dall’impianto Ama di via Salaria, da quello di sostanze nocive che possono trovarsi nell’aria e che dovrebbero immediatamente far scattare le denunce alle autorità competenti, cosa che oggi ha annunciato farà la commissione sanità” continua Corbucci “il tentativo davvero patetico di Ama di voler dividere le colpe dei cattivi odori con Acea, non cambia la volontà politica più volte espressa di voler delocalizzare l’impianto di via Salaria, che non può più stare nel centro abitato rovinando le vite dei residenti e dei lavoratori di via Salaria e quartieri limitrofi”.

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