Ama, protestano anche giornalisti e dipendenti di SKY

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Durante tutta la giornata di ieri la puzza insopportabile proveniente dall’impianto Ama di via Salaria, ha reso la vita insopportabile ai residenti del quartiere e persino ai giornalisti e ai dipendenti di Sky Italia, che ha la propria sede in via Salaria 1021. I miasmi sono entrati “nelle stanze, nei corridoi della redazione e nelle salette di montaggio provocando mal di testa, bruciore agli occhi, nausea e mal di gola”. Tutti sintomi già denunciati dai cittadini ed anche da me durante i sopralluoghi effettuati in questi mesi all’interno dell’impianto. La situazione non é davvero sostenibile per i lavoratori, costretti a convivere con i miasmi per otto ore al giorno e per i cittadini ostaggio 24 ore su 24. Davanti all’impotenza delle amministrazioni Polverini ed Alemanno, travolte dagli scandali, siamo costretti a sperare nell’intervento dell’Unione Europea, visto che nemmeno il governo nazionale di Monti ha mai sentito il dovere di spendere una parola sull’argomento. Quello che appare certo é che non consentiremo a nessuna Istituzione di ipotizzare il mantenimento di questo impianto di trattamento dei rifiuti all’interno del centro abitato e lavorativo, profundendo ogni sforzo ed azione per arrivare allo spostamento in altra sede.

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