Tangenziale, Corbucci: “idiozia chiusura tratto via Nomentana-via delle Valli”

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tangenziale est“La decisione di chiudere al traffico, dalle 23 alle 6, il tratto di tangenziale fra via delle Valli e via Nomentana è una vera idiozia, presa per tutelare i residenti del II municipio, senza prendere in alcuna considerazione le esigenze e la stessa tutela, che allo stesso modo meritano i residenti del III municipio, dove ricadranno gli effetti negativi di questa decisione miope” lo dichiara in una nota Riccardo Corbucci, presidente del consiglio del III municipio. “Nell’ordinanza (clicca qui) si legge come la decisione sia stata assunta in un tavolo, al quale hanno partecipato l’assessore all’ambiente Estella Marino, i rappresentanti del dipartimento della mobilità, del corpo della polizia di Roma Capitale, dell’agenzia Roma Servizi e del Municipio Roma II” spiega Corbucci “l’assenza dei rappresentanti del municipio III in una discussione che riguarderà migliaia di residenti del nostro territorio è davvero assurda”. “Infatti la chiusura di quel tratto di tangenziale, motivata per limitare l’impatto acustivo, obbligherà gli automobilisti ad uscire obbligatoriamente sulla rampa che conduce a via Nomentana” continua Corbucci “coloro che dovranno proseguire verso via Salaria, viale Libia e l’Olimpica, passeranno quindi sotto le finestre dei cittadini di Montesacro, di Valli-Conca d’Oro e di via dei Prati Fiscali, tutti residenti evidentemente meno fortunati, che non meritano di essere tutelati dall’impatto acustico provocato dalle auto”. “La decisione, peraltro, è stata assunta per l’incapacità di predisporre sistemi di sorveglianza della velocità, che avrebbero sicuramente migliorato oltre all’impatto acustico anche la sicurezza, problemi che saranno spostati da un quartiere all’altro, scaricando inquinamento e caos sui residenti di Montesacro” conclude Corbucci “contro questa decisione sosterremo le giuste proteste dei cittadini, che si stanno già muovendo con la presentazione di un ricorso al Tar del Lazio e con una raccolta di firme per chiedere l’immediato ritiro di questa ordinanza.

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