Stadio della Roma. Corbucci – Melito (PD): “Stiamo migliorando la delibera per arrivare presto al voto in Aula”
“Lo stadio della Roma non solo è un’opera tanto attesa quanto complessa, ma rappresenta anche un’opportunità di rigenerazione del quadrante est della città che passerà per la realizzazione di spazi e servizi che oggi non ci sono. Puntiamo infatti a migliorare le condizioni di vita e di socializzazione dei cittadini, a partire dalla valorizzazione delle aree verdi, all’implementazione di nodi di scambio e alla riqualificazione della stazione metro Quintiliani.” Così in una nota Riccardo Corbucci, Presidente della Commissione Roma Capitale e Antonella Melito, vice Presidente della Commissione Urbanistica di Roma Capitale “Questa amministrazione sta lavorando in maniera spedita per far sì che l’impianto sportivo sia operativo per il 2027 seguendo un iter amministrativo, stabilito dalla legge, che si articola in diversi step. La conferenza dei servizi preliminare si è conclusa a gennaio. La Giunta ha votato l’interesse pubblico a marzo e solo dopo l’espressione di parere nelle commissioni competenti potrà essere confermato in Aula con il voto dei consiglieri, a cui seguirà un’altra, ed ultima, conferenza dei servizi. È fondamentale quindi arrivare il prima possibile in Consiglio per dare avvio alla successiva fase decisoria alla quale Roma Capitale prenderà parte direttamente, per il tramite del Sindaco o suo delegato, assicurando che venga dato effettivo riscontro alla risoluzione delle criticità sollevate da tutte le parti coinvolte e per garantire il rispetto dell’interesse pubblico dichiarato. Intanto nelle commissioni competenti prosegue il lavoro di analisi della documentazione, acquisita a seguito della conferenza dei servizi preliminare e siamo pronti a predisporre altri emendamenti migliorativi oltre a quelli già presentati lo scorso 8 marzo che pongono l’attenzione sul tema delle opere di urbanizzazione, sui parcheggi pubblici e privati con implementazione dei nodi di scambio, sulle connessioni urbane pedonali e ciclabili, sulla viabilità di emergenza per l’ospedale Pertini, sul potenziamento del trasporto pubblico su ferro, sulla riqualificazione della fermata “Quintiliani” della Metropolitana Linea B e sul tema degli espropri. Sappiamo che le aree interessate dall’intervento sono state tutte espropriate ad eccezione di tre, per queste ci impegneremo ad avviare un dialogo grazie al quale si possa arrivare quanto prima ad una soluzione. Inoltre uno degli emendamenti presentati riconduce gli oneri dovuti agli espropri a carico del proponente sollevando Roma Capitale da qualsiasi spesa, ma non dalla necessità di seguire oltre che supportare i cittadini in questo percorso amministrativo” concludono i consiglieri.
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Lo stadio della Roma non solo è un’opera tanto attesa quanto complessa, ma rappresenta anche un’opportunità di rigenerazione del quadrante est della città attraverso la realizzazione di spazi e servizi che oggi non ci sono. Puntiamo infatti a migliorare le condizioni di vita e di socializzazione dei cittadini, a partire dalla valorizzare delle aree verdi, all’implementazione di nodi di scambio e alla riqualificazione della stazione metro Quintiliani.
Questa amministrazione sta lavorando in maniera spedita per far sì che l’impianto sportivo sia operativo per il 2027 seguendo un iter amministrativo, stabilito dalla legge, che si articola in diversi step.
La conferenza dei servizi preliminare si è conclusa a gennaio. La Giunta ha votato l’interesse pubblico a marzo ed ora dovrà essere confermato in Aula con il voto dei consiglieri, a cui seguirà un’altra, ed ultima, conferenza dei servizi. È una road map complicata ma che stiamo cercando di rispettare creando una massima condivisione e raccogliendo tutte le istanze che vengono dal territorio.
Il tema della mobilità rimane fondamentale per far sì che il progetto risponda alle esigenze di viabilità della zona, che ospita una grande struttura ospedaliera, e non comporti disagi per i cittadini.
