Sociale, Legacoop e Associazione genitori sconfessano parole di Bonelli e Filini

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

da www.roma2013.org
Dopo l’intervento di ieri di un genitore di una ragazza disabile, ascoltato in una tv web locale, sull’importanza dei servizi 328 e 285 sospesi a settembre, interviene anche Legacoopsociali per smentire le dichiarazioni del presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli e dell’assessore ai servizi sociali Francesco Filini. Nella nota firmata Legacoopsociali Lazio si esprime: “la ferma protesta in merito alla sospensione di Servizi storici di notevole importanza rivolti alle persone disabili del IV Municipio ed erogati da Cooperative nostre associate”.

In particolare ci si riferisce al Centro Diurno 328 per Disabili Gravi, Socializzazione Culturale e Sportiva 328 per Disabili minori e giovani adulti, Centro Diurno 285 Handicap. Sono gli stessi servizi di cui avevano annunciato la sospensione due giorni fa il consigliere comunale del Pd Daniele Ozzimo e il vicepresidente del consiglio del IV Riccardo Corbucci che avevano denunciato come “ben 70 persone con handicap fra i 6 e i 55 anni fossero rimaste di colpo senza assistenza a causa della scarsità di fondi, a fronte dello sperpero di risorse pubbliche effettuato dalla giunta municipale”. Molto duro il comunicato di Legacoop che aggiunge: “le motivazioni che sono alla base di tale sospensione sono insufficienti a giustificare l’interruzione stessa così come, a tutt’oggi, risulta infondata la dichiarazione che a settembre verranno ripresi”.

Difatti oggi le persone sono senza assistenza: “stigmatizziamo, inoltre, il metodo adottato che, contrariamente a quanto affermato da Bonelli e Filini, non ha previsto la comunicazione ed il coinvolgimento dei tanti disabili che fruiscono dei servizi e delle Imprese Cooperative, che attraverso i propri soci lavoratori effettuano gli interventi. Tale decisione, oltre a privare molti cittadini disabili di servizi e opportunità essenziali deteriorando pesantemente il livello della qualità della vita dell’intero nucleo familiare, mette a rischio numerosi posti di lavoro degli operatori occupati negli enti gestori”. Per difendersi dalla accuse dei consiglieri del Pd, Bonelli e Filini avevano a loro volta diramato un comunicato stampa nel quale affermavano che “i progetti a cui si riferiscono Ozzimo e Corbucci non sono servizi essenziali e sono scaduti il 31 Luglio scorso”. La nota, poi, continuava: “di comune accordo con le famiglie e gli enti gestori, il Servizio Sociale ha deciso di sospendere per il mese di Agosto il servizio”. Servizio che poi non è più ripreso come gli stessi membri della maggioranza fanno capire: “a Settembre compatibilmente con le disponibilità di bilancio che deve essere ancora approvato, si deciderà, sempre in comune accordo con le famiglie, se prorogare il servizio per il tempo necessario, fino al’ aggiudicazione di un nuovo bando di gara. Nessun utente e nessun familiare ha lamentato disservizi, solo i consiglieri del PD, evidentemente male informati, hanno deciso di creare ad arte una polemica che di fatto non trova alcun riscontro nella realtà”. A sconfessare queste ultime affermazioni, oltre al comunicato di Legacoop che rappresenta gli Enti gestori, appunto la telefonata alla tv web che ieri si è occupata del caso da parte dei un referente dei genitori degli utenti del servizio, tenuti all’oscuro della decisione dell’amministrazione. Un “comportamento davvero vergognoso” secondo Corbucci “come al solito le bugie del monello Bonelli vengono svelate addirittura dagli stessi soggetti che ogni volta chiama in causa e che affermano sempre di non essere mai stati contattati dalla presidenza del municipio. Davvero una brutta figura, fatta sulla pelle delle persone che hanno bisgoni. Ci si adoperi immediatamente per ripristinare il servizio”. Stessa richiesta che viene ovviamente da Legacoop e associazione genitori. Nessun commento ufficiale, invece, da parte della consulta dell’Handicap del IV Municipio.

Altri articoli