Scuola, Corbucci (Pd): “Polverini e Alemanno come Berlusconi”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

“La Presidente della Regione Lazio e il Sindaco di Roma si trovano a dover affrontare i tagli del governo di cui fanno parte e mostrano insofferenza per le pacifiche proteste dei genitori che hanno deciso di listare a lutto i bambini in segno di protesta contro i tagli alla scuola” lo dichiara in una nota Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio a margine della visita del Sindaco Gianni Alemanno presso un plesso scolastico del territorio dove il Sindaco ha subito una pacifica contestazione. “Molte scuole non sono ancora pronte ad accogliere i bambini. L’anno scolastico apre con insegnanti provvisori nel primo giorno di scuola a causa delle graduatorie rinnovate soltano nel fine settimana scorso. Ci sono docenti che hanno saputo solo questa mattina dove andare a lavorare ed altri che sono ancora incerti sul loro destino” continua Corbucci “mentre i genitori protestano, la Regione Lazio, il Comune di Roma e il IV Municipio si stizziscono arrivando a parlare di manifestazioni violente. Ci spieghino, invece, come in questo periodo di tagli e sacrifici, il Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli si sia potuto permettere il lusso di spendere quasi 90 mila euro per promuovere una card di sconti presso alcune attività commerciali del territorio, distribuendo migliaia di lettere in giro per il municipio. Il tutto mentre non funzionano i bagni in molte scuole come alla Titina de Filippo a Fidene o all’Istituto Renoglio a Castel Giubileo”. “Il Sindaco Alemanno che fino a qualche tempo fa dava tutta la colpa della situazione alle passate amministrazioni, adesso pur di non prendersi alcuna responsabilità, prova a scaricare le colpe su Berlusconi. Peccato che lui faccia parte dello stesso Governo e che i cittadini abbiano ormai compreso il giochino. Si cominci da fatti concreti invece, non si sperperino i pochi fondi pubblici con iniziative di esclusiva propaganda politica quali la fidelity card del IV Municipio e li si utilizzino per le scuole e i servizi”.

Altri articoli