Scuola, Corbucci (Pd): “domani in piazza Sempione a fianco di studenti, docenti e genitori”

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“Errare humanum est, perseverare autem diabolicum” con queste parole il vicepresidente del consiglio del IV Municipio Riccardo Corbucci ha commentato la decisione del Presidente del IV Municipio e della sua giunta di approvare una nuova delibera sul dimensionamento scolastico 2013-2014 (clicca qui), che mantiene l’attuale dimensionamento scolastico che ha generato polemiche e prodotto ricorsi ai tribunali amministrativi. “Il Presidente del IV Municipio non soltanto con questa decisione si è dimostrato davvero diabolico, poichè ha deciso di non rimettere mano al dimensionamento scolastico dello scorso anno, nonostante le sentenze della Corte Costituzionale e del Tar del Lazio, che hanno annullato su richiesta dei genitori le decisioni della Regione Lazio” spiega Corbucci “ma ha dimostrato anche di non aver nemmeno letto la nuova delibera n. 381 della Regione Lazio (clicca qui), che il 20 luglio scorso ha dettato le nuove linee guida per il dimensionamento scolastico 2013-2014, recependo proprio quelle sentenze”. “In queste nuove linee guida, a differenza dello scorso anno, è esplicitamente richiesto che le proposte dei Comuni debbano raccogliere i pareri dei consigli d’Istituto delle scuole” continua Corbucci “una consultazione che ovviamente il IV Municipio si è ben guardato dall’effettuare, troppo preoccupato del dover difendere il proprio lavoro nefasto dello scorso anno, contestato da centinaia di genitori”. “Questa ennesima decisione di Cristiano Bonelli contro la scuola pubblica, si somma a quelle del governo Berlusconi e dell’attuale governo Monti, contro le quali protesteranno studenti, docenti e genitori nella giornata di domani mercoledì 31 ottobre dalle ore 15 in Piazza Sempione” conclude Corbucci “noi saremo in piazza a fianco dei cittadini contro i tagli alla scuola e lo scellerato dimensionamento scolastico, che mira a squalificare sempre di più la scuola pubblica, il lavoro degli insegnanti e il futuro dei nostri ragazzi”.

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