Roma. Corbucci-Palmieri: “Control room AMA in continua evoluzione: più innovazione, più controllo, più risultati”
“A distanza di un anno e mezzo abbiamo voluto riportare la Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica e la Commissione Ambiente nella moderna control room digitale di AMA, per condividere con tutti i consiglieri e con i cittadini romani le importanti evoluzioni di questo sistema, oggi cuore strategico per il monitoraggio e il coordinamento in tempo reale dei servizi di igiene urbana”. Lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci e Giammarco Palmieri, presidenti della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica e della Commissione Ambiente. “Il percorso di trasformazione digitale intrapreso da AMA in questi anni è fondamentale per la città. Oggi abbiamo approfondito le evoluzioni di Ucronia e del “gemello digitale”, uno strumento che si arricchisce costantemente di nuove funzionalità grazie all’utilizzo delle tecnologie più avanzate. L’intelligenza artificiale rappresenta uno degli elementi chiave di questa trasformazione: attraverso le immagini raccolte dagli operatori, gli algoritmi sviluppati sono in grado di individuare anomalie e indirizzare con precisione i sopralluoghi, rendendo gli interventi più rapidi ed efficaci. Accanto a questo, AMA ha introdotto le sentinelle mobili, dotate di termocamere, che effettuano migliaia di campionamenti e raccolgono milioni di dati su temperatura e umidità dell’ambiente, migliorando in modo significativo la pianificazione degli interventi sul territorio. Fondamentale è anche il contributo delle tecnologie satellitari – grazie alla collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea – e dei droni. I satelliti consentono un controllo capillare del territorio, monitorano la Capitale con rilevazioni periodiche e attraverso algoritmi avanzati, individuano discariche abusive, analizzandone dimensioni, evoluzione e localizzazione. I droni, già operativi su importanti arterie cittadine, rappresentano un deterrente concreto contro l’abbandono dei rifiuti e permettono di individuare criticità lungo le strade e in prossimità dei cassonetti. I risultati ottenuti sono concreti e misurabili. Le segnalazioni dei cittadini risultano in calo del 50% rispetto al 2023, mentre la disponibilità dei mezzi è aumentata del 30%. Cresce anche la capacità operativa della control room, con un aumento di 90 punti nelle segnalazioni processate rispetto al 2024. Sul fronte dei servizi, si registra un incremento del 37% nelle attività di spazzamento meccanizzato e raccolta foglie e un +23% nella gestione integrata della vegetazione stradale. Migliora anche l’efficienza degli interventi: i tempi medi di chiusura delle segnalazioni scendono a meno di due giorni. Fondamentale è il ruolo dei dati: oltre 500 milioni di operazioni sono oggi gestite con il supporto di sistemi geospaziali. Questa integrazione tra spazio, tecnologia e amministrazione rappresenta una frontiera innovativa che rende Roma un laboratorio avanzato per tutte le pubbliche amministrazioni. Il digital twin è uno strumento in continua evoluzione e dimostra come l’innovazione, se ben governata, possa migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini. Voglio fare i miei complimenti ad AMA e a tutti gli operatori: il lavoro svolto in questi mesi dimostra che l’azienda sta diventando sempre più un fiore all’occhiello per amministrare bene la città e per restituire ai romani servizi all’altezza delle aspettative” concludono i consiglieri dell’Assemblea Capitolina.
