Roma. Corbucci – Fermariello (PD) “Elezioni europee. Il processo elettorale È stato regolare. Garantiti i tempi e correttezza. Il problema È stato informatico”
“Durante la seduta della Commissione Roma Capitale che ho convocato stamattina, su richiesta della consigliera Carla Fermariello, per approfondire la questione dei disservizi avuti al termine delle operazioni elettorali europee dell’8 e 9 giugno, sono intervenuti il direttore generale Paolo Aielli, l’assessora al personale Andrea Catarci, il direttore del Dipartimento Decentramento, Servizi Delegati e Città in 15 minuti Gaetano Altamura e il direttore del Dipartimento Trasformazione Digitale Enrico Colaiacovo fornendo importanti precisazioni a chiarimento delle diverse polemiche uscite sui mezzi stampa in questi giorni.” Lo dichiarano in una nota il Presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica, Riccardo Corbucci e la Presidente della Commissione Scuola Carla Consuelo Fermariello. “La cosa più importante che vorremmo sottolineare è che Roma Capitale ha garantito la regolarità di tutto il processo elettorale e non c’è stato nessun ritardo nelle tempistiche di scrutinio. Il problema, che ha riguardato solo la fase d’inserimento dei dati dei voti di lista divisi per sezioni, a chiusura delle operazioni di voto, è stato causato da due malfunzionamenti del sistema informatico. Malfunzionamenti evidenziati nel “report incidente” che i fornitori hanno trasmesso alla Direzione Generale e al Dipartimento Trasformazione Digitale e rispetto ai quali si sono assunti la responsabilità. Intanto la commissione tecnica istituita dal Sindaco la scorsa settimana, che entro 10 giorni fornirà un primo report ed entro 30 giorni i risultati completi attraverso una relazione dettagliata, sta verificando la corretta implementazione e gestione del sistema informativo rispetto a quanto previsto dal contratto, la documentazione di progetto e di tutti gli atti e verbali sugli stati di avanzamento delle attività, gli esiti di conformità e il collaudo delle componenti applicative al fine di accertare le responsabilità. Oltre a questo in Commissione Roma Capitale sono emerse diverse richieste finalizzate a conoscere quali saranno i provvedimenti futuri, che vogliamo siano severi, una volta accertate le responsabilità. Nonostante il blocco informatico la Capitale è riuscita a rispettare tutte le tempistiche di comunicazione grazie all’impegno di centinaia di dipendenti, oltre ai 510 digitatori presenti ai seggi, che con zelo e spirito di collaborazione hanno inserito i dati di lista e le preferenze dalle 7 di mattina del 10 giugno fino a tarda serata. Pensiamo sia dunque doveroso un riconoscimento formale come l’encomio o un attestato di merito nei confronti dei dipendenti di Roma Capitale che hanno consentito con il loro lavoro di portare a termine tutte le operazioni elettorali” concludono i consiglieri Corbucci e Fermariello.
