Prostituzione, Di Stefano-Corbucci (Pd): “Bonelli utilizza comitati di quartiere per proprie tesi politiche”

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“Le dichiarazioni del Presidente del IV municipio Cristiano Bonelli sulla prostituzione sono sconcertanti perché per confutare le proprie tesi politiche di criminalizzazione delle tante donne vittime dello sfruttamento e della tratta sessuale, utilizza i comitati di quartiere di Castel Giubileo e Settebagni, ai quali la scorsa settimana non ha proposto alcuna soluzione al problema” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV municipio e Silvia Di Stefano, coordinatrice del circolo Pd Castel Giubileo-Settebagni. “Ai comitati di quartiere Bonelli ha chiesto di denunciare il fenomeno, telefonando alle autorità, coprendosi dietro l’assenza di una legge nazionale sulla prostituzione” spiega Silvia Di Stefano “quello che abbiamo sempre sostenuto anche noi quando Bonelli allora consigliere di opposizione organizzava le fiaccolate lungo la via Salaria, sfruttando la rabbia e la frustrazione dei cittadini. Ora che le ordinanze hanno evidenziato la loro inutilità, Bonelli si riduce a fare comunicati stampa elogiando i consueti e importanti interventi della Forze dell’ordine”.

“Abbiamo presentato in consiglio municipale un ordine del giorno indirizzato al Governo per chiedere l’approvazione di una legge nazionale che vieti la prostituzione in strada e si opponga allo sfruttamento e alla tratta delle ragazze” continua Riccardo Corbucci “vedremo se Bonelli e la sua maggioranza sosterranno questa proposta, oppure come al solito difenderanno le mancate scelte del proprio governo, cercando di prendere ancora una volta in giro i cittadini”.

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