Oddio è lunedì #141 – a Piazza San Giovanni un popolo in cammino

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Sabato Piazza San Giovanni si è riempita di migliaia di persone felici di essere assieme, anche soltanto per occupare uno spazio pubblico contro la politica dell’odio promossa dalla destra di Matteo Salvini. Ho sempre fatto politica nella mia vita e in piazza ci sono stato tante volte. Con il cuore. Con la testa. Per sostenere qualcuno. Sabato a San Giovanni ci sono stato perché in quello spazio fisico c’era un popolo che non vuole rassegnarsi alla deriva razzista ed egoista che vuole riportarci indietro di cinquant’anni. Un popolo che è ancora in cerca e in cammino. Credo di aver fatto bene ad esserci, perché in mezzo a quelle persone mi sono sentito a casa. Come ho già scritto non penso che le Sardine siano la soluzione, ma fra le Sardine ho ritrovato tante persone con le quali abbiamo fatto tanta strada assieme e tante altre con le quali esplorare sentieri nuovi. Da più parti si è chiesto ai ragazzi che hanno messo in piedi queste belle manifestazioni di piazza di passare dalla protesta alla proposta. Non sono d’accordo. Chi fa politica e dice questo sta sbagliando, perché al contrario spetta proprio ai partiti politici trasformare in proposte concrete quei concetti basici che uniscono queste piazze, prive di bandiere. Il compito di fare proposte spetta ai partiti politici che stanno governando insieme il Paese contro la destra. Il Partito Democratico ha in quelle piazze il proprio interlocutore naturale per ridefinire la propria identità, partendo immediatamente dall’abrogazione dei decreti sicurezza e mettendo al primo posto la creazione di nuovo lavoro. D’altronde per essere alternativi alla destra basta fare politiche di sinistra. Senza la paura di perdere gli indecisi, che si convincono solo quando chi governa cambia davvero in meglio la vita delle persone che hanno intorno. Dobbiamo ringraziare chi ha organizzato queste piazze, perché ha dimostrato plasticamente come il Paese non sia in mano a Salvini e alla destra. C’è un popolo che non si rassegna all’ennesimo rigurgito della destra leghista. Spetta a tutti quelli che fanno politica ogni giorno saperlo ascoltare ed armare di contenuti, idee e proposte per convincere l’Italia, come la buona politica, seppur molto più complessa di un tweet, possa essere meravigliosa e capace di cambiare la vita delle persone.

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