Mondiali di Nuoto, vicina la prescrizione per il processo sugli abusi edilizi

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“Se la notizia fosse vera si dimostrerebbe ancora una volta che nel nostro paese non si vuole colpire la piaga dell’abusivismo e dell’illegalità, che oltre a distruggere l’ambiente provoca enormi danni economici alla collettività” lo dichiara in una nota Mirella Belvisi, vicepresidente dell’associazione ambientalista Italia Nostra. “Infatti anche la prossima legge contro la corruzione non modifica la grave situazione della prescrizione breve continuando a fornire impunità ed incentivi a chi ha commesso il reato di abusivismo edilizio, che tra l’altro prevede pene troppo lievi” spiega la Belvisi “inoltre cancellare il processo penale darà giustificazione a rilasciare sanatorie da parte di quelle amministrazioni competenti che non sono intervenute a bloccare l’abuso”. “Il grido d’allarme di Italia Nostra, che per prima aveva denunciato nel 2009 alla Procura della Repubblica quanto stava accadendo al Salaria Sport Village nell’area esondabile del Tevere, con la scusa dell’urgenza per i Mondiali di Nuoto, rilancia con forza la richiesta al Governo, affinchè si occupi della questione e approvi provvedimenti forti contro l’abusivismo edilizio, che è la piaga delle nostre città” conclude Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio. Con l’occasione segnalo l’intervista (clicca qui) di sabato di Corrado Zunino di Repubblica all’imprenditore Francesco Piscicelli sul sistema delle tangenti per i grandi eventi.

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