Mondiali di Nuoto – Pd: “impianto sportivo su area agricola”

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Sull’ampliamento del centro privato di Settebagni, “Salaria Sport Village”, che in occasione dei mondiali di Nuoto 2009 sta edificando 161 mila metri cubi di cemento, il Pd regionale, capitolino, provinciale e del IV municipio chiede “chiarezza”. “Presenteremo delle interrogazioni in Regione, Provincia, Comune e nel municipio IV” ha detto oggi nel corso di una conferenza stampa convocata a via delle Vergini il consigliere regionale Enzo Foschi, sottolineando che “le interrogazioni saranno tutte inviate alla Procura della Repubblica per verificare che non ci siano reati”. “Vogliamo bloccare questo intervento – ha aggiunto il consigliere capitolino del Pd Dario Nanni – perchè da una parte è poco chiaro, visto che il piano regolatore stabilisce una destinazione d’uso agricolo e paesaggistica e dall’altro – ha continuato – perchè si tratta di un intervento fortemente impattante”. L’edificazione è stata infatti progettata “su un terreno agro-romano e nell’alveo del fiume Tevere, – ha aggiunto il vice presidente del Consiglio del municipio IV Riccardo Corbucci – un’area finita sott’acqua quando c’è stata l’esondazione e che è talmente prossima al fiume da diventare pericolosa. Il progetto – ha continuato – parla poi di una sorta di beauty farm con stanze, noi vogliamo verificare che lo sport non sia una scusa”. Sull’area in costruzione, oltre al vincolo ambientale, “c’e’ anche quello legato ai pareri non favorevoli espressi da Comune e Provincia – ha aggiunto Nanni – ed il provvedimento del Commissario straordinario per i Mondiali di Nuoto va invece in deroga al parere del Comune”. “E’ chiaro il tentativo di andare oltre agli strumenti urbanistici della città”, ha affermato Corbucci, che ha anche sostenuto che negli uffici competenti del municipio Roma Montesacro “non c’è traccia del progetto definitivo. In questo modo – ha detto – non c’è la possibilità di vigilare sulla sicurezza del cantiere e di verificare lo stato dei lavori”. E proprio sui tempi di consegna delle strutture, stabiliti al 30 maggio, il Pd ha espresso “grande preoccupazione”. “La nostra – ha detto Foschi – e’ una battaglia per la legalità e non contro i Mondiali di Nuoto e per questo siamo molto preoccupati che, sfruttando lo sport, si stiano facendo delle vere e proprie speculazioni”. Per questo motivo “verificheremo che le piscine che si stanno costruendo nella città siano davvero finalizzate ai mondiali – ha proseguito Foschi – perchè se qualcuno pensa di poter fare altro sbaglia”. “Chiederemo la convocazione della Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici, Garanzia e Controllo e Sport – ha concluso Nanni – ma chiederemo anche conto della situazione al sindaco Alemanno e all’assessore perchè non hanno seguito la questione con la giusta attenzione”.

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