Dimensionamento, Marchionne-Corbucci: “abbiamo scelto assieme a genitori Settebagni”

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ungaretti“Nonostante i tempi molto stretti per il dimensionamento scolastico 2016/2017 siamo riusciti ad ascoltare in poco più di una settimana il parere dei dirigenti degli Istituti comprensivi del III municipio e con loro abbiamo concordato, per quest’anno, di mantenere invariato l’attuale assetto, rimandando al prossimo anno uno studio più approfondito delle criticità, che verrà discusso nel tavolo permanente avviato in commissione politiche scolastiche” lo dichiarano in una nota Paolo Marchionne, presidente del municipio e Riccardo Corbucci, assessore alle politiche scolastiche e alla partecipazione dei cittadini del III municipio a margine della giunta odierna. “L’unica modifica che era stata richiesta con un atto del consiglio municipale del 2013 avrebbe dovuto riguardare l’accorpamento della elementare Giovanni Paolo I e della media Ungaretti di Settebagni con l’Istituto comprensivo Carlo Levi, al cui interno c’è anche la Simone Renoglio di Castel Giubileo” spiega Corbucci “una soluzione che nelle intenzioni avrebbe voluto invertire la tendenza attuale sul calo delle iscrizioni e ricreare quella continuità di ciclo di studi, didattica e territoriale già esistente prima del disastroso dimensionamento del 2012, quando l’amministrazione di centrodestra dell’epoca eliminò la dirigenza scolastica della Simone Renoglio, che racchiudeva i plessi delle scuole di Settebagni e Castel Giubileo, procedendo al contempo alla chiusura dell’asilo nido “Il castello di Gelsomina” e creando di fatto un danno enorme alla sopravvivenza delle scuole di questi territori”. “Tuttavia visto il tempo passato dall’approvazione dell’atto di consiglio, abbiamo preferito avviare un processo partecipativo con il locale comitato di quartiere Settebagni e con i genitori dei due plessi scolastici, che con un vero e proprio referendum interno alla scuola, hanno optato per mantenere l’attuale accorpamento con l’Istituto Comprensivo Uruguay” continuano gli esponenti democratici. “Per rispettare la volontà popolare, al contrario del!’amministrazione precedente, insieme con la giunta municipale abbiamo quindi preso la decisione di non modificare gli attuali assetti e di mantenere quindi la Giovanni Paolo I e la Ungaretti con l’Istituto Comprensivo Uruguay” concludono Marchionne e Corbucci.

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