Congresso Pd, i miei interventi ad Agorà e al Tg5 a difesa dei circoli Pd veri

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La scelta di chiudere il tesseramento oggi è una decisione tardiva, tuttavia assolutamente necessaria per difendere il Partito Democratico e i suoi veri iscritti. In queste settimane di congresso del Pd di Roma abbiamo assistito ad episodi vergognosi, che seppur isolati hanno rischiato di farci perdere la nostra identità ed i nostri valori. Insieme con tante altre persone che ogni giorno si occupano di migliorare Roma, anche attraverso l’appartenza e la militanza nel Partito Democratico, ho cercato di difendere il Pd da tentativi di inquinamento, che si sono palesati il alcuni casi con il moltiplicarsi del tesseramento ed in altre circostanze con il voto di circoli fantasma, insesistenti sul territorio. I miei interventi oltre che sui giornali sono andati in onda anche sulla trasmissione Rai Agorà (clicca qui per vedere) e sul Tg5 (clicca qui). In questi giorni, inoltre, alcuni iscritti del III Municipio hanno anche presentato ricorso alla commissione di garanzia nazionale su quei casi ritenuti più gravi e quindi meritevoli di una decisione esemplare. Mi auguro che la nuova fase che si apre lunedì con l’elezione dei delegati alla convenzione nazionale, ultima tappa prima delle primarie aperte dell’8 dicembre, e con l’assemblea romana convocata per mercoledì alle ore 14 (orario scelto probabilmente da chi non ha un lavoro ed è senza famiglia…), possa portarci finalmente il Partito Democratico che vogliamo.

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